I diecimila euro di Repetto e i sottosegretari di troppo

Caro Lussana, ancora una volta mi ritrovo a segnalarti un caso di informazione strumentale data ai vostri lettori da parte dei tuoi collaboratori. Mi riferisco all’articolo apparso oggi sulle pagine locali de il Giornale dal titolo «Soldi dalla Provincia. Diecimila euro per un convegno e per ristampare un vecchio libro» a firma di Matteo Agnoletto. Non so dove il signor Agnoletto abbia ricavato quella cifra, ma posso assicurarti non solo che è errata – il contributo complessivo da parte dell’Amministrazione provinciale, infatti, corrisponde alla metà – ma che rientra nelle spese che ci competono ai fini formativi. Difatti, abbiamo erogato all’Ordine degli Assistenti Sociali la cifra di 4000 euro da parte dell’Assessorato alla Promozione Sociale e altri 1100 euro da parte dell’Assessorato alla Cultura per l’organizzazione del convegno e della mostra e per la ristampa di un numero limitato di copie del libro «I limoni dell’Ippai», ritenuto un documento rilevante all’interno di questo contesto formativo. Ed è proprio sul concetto di «formativo» che ti invito, assieme al signor Agnoletto, a soffermarti, poiché quell’iniziativa, organizzata come ho già detto dall’Ordine degli Assistenti Sociali, è valsa come crediti formativi, in rispetto alla competenza della Provincia riguardo le politiche formative e, in questo caso in special modo, la formazione degli Operatori Sociali. Questo elemento, tra l’altro, spiega anche perché, e cito l’articolo, «la manifestazione, seppur pubblica, ha richiamato quasi esclusivamente degli assistenti sociali». Posso inoltre anticiparti che, siccome sul bilancio 2010 erano stati impegnati effettivamente 10.000 euro in via cautelativa, la cifra avanzata sarà investita in ulteriori azioni di formazione. Detto ciò, trovo curioso questo accanirsi su una spesa modesta per un’iniziativa elogiata anche da voi, come ho letto sul pezzo firmato da Giulia Guerri, e comunque ben lungi dall’essere uno «spreco», in un giorno in cui il Governo ha nominato otto nuovi sottosegretari, che diecimila euro li costano al giorno e delle cui competenze molto ci sarebbe da discutere (alcuni di loro, e lo dico avendone avuta diretta conoscenza, non sarebbero in grado nemmeno di fare gli amministratori di condominio, altro che di un segretariato ministeriale). Certo che saprai cogliere la mia ultima provocazione come tale ma che saprai dare il giusto spazio e valore al sostanziale contenuto di questa mia segnalazione, ti saluto cordialmente.
*presidente della Provincia di Genova

Caro Repetto, il diritto di replica è sempre assicurato sulle pagine del Giornale. Ma almeno abbia il buon gusto di non tirare in ballo gli 8 nuovi sottosegretari, proprio Lei che ha sostenuto un governo di 103 membri.
RedG