I difensori a senso unico della libertà di stampa

A Ballarò, martedì sera, Silvio Berlusconi ha cominciato con la barzelletta del tizio coraggioso, il leone e il titolo fazioso dell’Unità. Perchè «l’Unità - dice il premier -, ogni giorno massacra la verità». Fausto Bertinotti, poco divertito dalla storiella, ha preso le difese dei giornalisti del quotidiano offesi in diretta senza diritto di replica perchè «assenti». «Anche io non sono presente quando, in trasmissioni come Ballarò, mi attaccano», ha replicato Berlusconi. E anche quando il segretario dei Ds Piero Fassino, ospite di Clemente Mimun a Dopo Tg1, attaccò in diretta il Giornale, già definito «un quotidiano nazista», i giornalisti in questione erano «assenti» e senza diritto di replica. Ma allora non si alzò nessun Bertinotti per protestare. La solita impar condicio.