I dipendenti del Broadway: «Non chiudete il cinema»

«Purtroppo il multisala Broadway di via dei Narcisi a Centocelle chiuderà i battenti giovedì prossimo a causa dello sfratto esecutivo per morosità, dovuto anche al momento difficile del gruppo Cecchi Gori Cinema Spettacolo a cui apparteniamo». Lo denunciano i dipendenti che il 26, dalle 8 in poi, hanno organizzato un sit-in di protesta di fronte al cinema, insieme con gli abitanti e i rappresentanti della VII circoscrizione, tra i quali il vicepresidente della commissione regionale sport e cultura Enzo Foschi e il consigliere provinciale Marco Miccoli. «La crisi del gruppo Cecchi Gori mette a rischio l’occupazione di 150 lavoratori - spiegano - e minaccia di travolgere insieme ad altri un cinema importante per la sua storia e la sua funzione sociale». Il Broadway è nato negli anni Sessanta e con l’attuale gestione è stato ristrutturato in multisala a tre schermi con una programmazione di prima visione e una politica di prezzi popolari. Nonostante la crisi del gruppo, gli incassi sono rimasti in attivo, rendendolo la terza sala dopo l’Adriano e l’Atlantic. «La nostra preoccupazione - concludono i dipendenti - è condivisa dai commercianti e dalle famiglie del quartiere, che nel VII Municipio hanno solo il nostro cinema. Tra l’altro organizziamo matinée per le scuole e tra i clienti abbiamo molti anziani impossibilitati ad arrivare in centro».