I dipendenti Coop: no ai trasferimenti

Quaranta dipendenti della Coop (tra fissi e stagionali) sul sentiero di guerra contro la «mobilità selvaggia». A causa della chiusura del supermercato in via Prenestina, i lavoratori saranno trasferiti al Laurentino, a 30 km. di distanza. Tra i dipendenti ci sono anche persone con disabili a carico ma l’azienda non ha sentito ragioni. «L’impegno nel sociale? Per la Coop - dice uno dei dipendenti trasferiti - vale solo negli spot pubblicitari». Alcuni dipendenti domani si incateneranno per protesta ai cancelli in via Prenestina.