I diplomatici in sciopero: «Mossad crumiro»

I diplomatici israeliani dichiarano guerra al Mossad, reo di aver boicottato uno sciopero organizzando la visita ad Atene del primo ministro Benjamin Netanyahu. Il servizio segreto israeliano non avrà più alcun appoggio da parte del corpo diplomatico «in tutto il mondo», a meno che non si tratti «di vita o di morte», ha fatto sapere il sindacato. La sospensione dei contatti tra le sedi diplomatiche e il Mossad prevede la mancata gestione dei visti per gli agenti o le famiglie, nessun appoggio logistico né passaporti diplomatici e la sospensione di tutti i servizi di ufficio. La visita di Netanyahu in Grecia è stata organizzata interamente, su richiesta del governo, dai servizi segreti poiché anche i diplomatici israeliani ad Atene hanno aderito allo sciopero indetto per chiedere un aumento degli stipendi che sarebbero la metà di quelli dei funzionari della Difesa.