I Diritti dell’uomo, un albero sacro sempre in pericolo

Caro Granzotto, mi rivolgo ancora una volta a lei per chiarirmi le idee sui Diritti, con la maiuscola, dei quali si fa un gran parlare. C’è, mi pare, un forte diritto allo studio cui si contrappone il diritto «di lottare per avere una scuola migliore» occupando le scuole e quindi impedendo di godere del primo diritto. C’è il diritto costituzionale del cittadino di muoversi liberamente, ma anche il diritto dei piloti di incrociare le braccia per difendere le loro retribuzioni. Ma se uno esclude l’altro, ecco la mia domanda, non andrà a finire che i diritti perderanno di valore e di efficacia?