I diritti negati alle papere inquiline del torrente Bogliasco

Siamo ormai una trentina e debbo dirle che abbiamo vissuto un'estate veramente disagiata. Siamo costrette in una pozzanghera d'acqua maleodorante, e ben lo sanno i nostri vicini umani, che abitano nelle case circostanti. Poi, invece di lasciarci cibare di quello che la natura può offrirci, togliendoci così anche il gusto di cacciare e di andarcelo a cercare, i signori umani rovesciano nel nostro territorio, chili di pastasciutta, di pane, di insalate. Tanti miei simili non sanno resistere alla tentazione e per di più sono pigri, per cui si ingozzano di cibo non adatto al nostro sistema alimentare, con conseguenti disagi intestinali e aggravi al nostro Sistema Sanitario. Così che, sempre nel nostro spazio, oltre alla sporcizia del cibo sparso, che poi marcisce, si aggiungono le nostre deiezioni. Gravi disagi dobbiamo poi subire, per questioni di ordine pubblico, essendo spesso visitati da bande di «black rat», pantegane violente e rissose, che praticano la spesa proletaria sulle uova dei nostri nidi, per non parlare, ma questo è una caso fortunatamente raro, delle alluvioni che, quando il fiume è in piena, distruggono tutto il nostro habitat.
Notizie che ci giungono dal vostro mondo, inoltre, parlano di un crescente malcontento dei vicini umani per la nostra presenza, che temono, date le scarse condizioni igieniche del nostro territorio, il diffondersi di malattie e subendo comunque il diffondersi di cattivi odori.
Signor Sindaco, può fare qualcosa? In passato il suo predecessore proibì la somministrazione di cibo deperibile, e fu subito accusato di volerci far morire di fame, anche se non è vero, perché le nostre risorse, quando lo stomaco brontola, sono innumerevoli. A noi farebbe comunque piacere restare, anche perché vediamo che i bambini ci osservano e si divertono, tuttavia vorremmo un po' più di pulizia ed igiene. Ogni tanto, andiamo a far visita ai nostri parenti che vivono alla foce del torrente Nervi; li invidiamo perché hanno tanta acqua pulita, facile accesso al mare e vivono in armonia con l'ambiente e la popolazione. Capisco che occorrono opere costose per realizzare quanto è stato fatto a Nervi e capisco anche che noi paperi non votiamo e non paghiamo le tasse, ma se potessimo vivere in un ambiente più decoroso, ne guadagnerebbe senz'altro l'immagine del paese, e sarebbero felici i nostri vicini umani, che invece le tasse le pagano.
Con vive cordialità,
Brown Duck