Con i dischi rotanti per fermare l’attimo

Prosegue la scalata alle alte posizioni dell'orologeria da parte della Montblanc. Tra le ultime novità ecco lo Star Rieussec Cronografo Monopulsante. Perché Rieussec? Perché il modello è intitolato all'orologiaio francese, Nicolas Mathieu Rieussec appunto, che nel 1821 inventò il cronografo. La paternità dell'innovazione, in realtà, è contesa, ma fu il maestro francese che realizzò il primo «cronografo» nel senso vero del termine: ovvero che «scrive» il tempo. Ciò avveniva per mezzo di due quadranti rotanti sui quali una lancetta fissa depositava una goccia d'inchiostro quando venivano fermati. Il collegamento tra tempo e scrittura non è sfuggito alla Montblanc che ha realizzato questo moderno cronografo (il cui design ricorda nel particolare dei quadrantini ausiliari quello del capostipite) che però indica il tempo trascorso anziché scriverlo. Realizzato in tiratura limitata in platino o in oro nei tre colori, il modello impiega un nuovo movimento, realizzato dalla stessa Maison, a carica manuale e di gran qualità; mentre la versione in acciaio, non limitata, adotta un movimento automatico. La cassa misura 43 mm di diametro e, oltre al datario a lancetta centrale, vanno segnalati il monopulsante del cronografo posto alle ore 8 i due contatori ausiliari (secondi e minuti) collegati da un ponte e realizzati con dischi che ruotano con lancetta fissa. Molto interessante esteticamente e meccanicamente, il cronografo Rieussec ha prezzi che partono dai 6.790 euro della versione in acciaio per arrivare ai 21.500 euro di quella in oro rosa e ai 37.000 di quella in platino.