I disegni dei bambini rendono più fantastico il mondo in libreria

La vendita tradizionale dei libri non è più di moda. Entrate in una libreria moderna e vi ritrovate ormai invasi da una rassegna di prodotti «alternativi» degna del miglior bazar orientale: dai mini-puzzle ai segnalibri calamitati, dai poster agli astrolabi, dai dvd alle riviste. E a capeggiare in bella vista sono spesso quelle di calcio, quelle di moda e, ovvio e scontato a dirsi, quelle più osé.
Per una volta non vi parliamo di niente di tutto questo, né delle ultimo libro della saga di Harry Potter, né delle anticipazioni del nuovo romanzo di Eco, né di un nuovo best seller dai mille risvolti e dalle mille polemiche alla Dan Brown. La novità è un'altra: una libreria che si trasforma nella galleria d'arte del regno della fantasia. Entrando nella libreria Mondadori di Via XX e imboccando le scale che conducono al piano inferiore, una bizzarra sorpresa attende gli ignari amanti dello shopping librario. Ecco l'orco Matteo, poco più in là il drago Stefano e poi l'extraterrestre Lu. Lu non è un nuovo pianeta, e Stefano e Matteo non sono i nomi di nuove creature fantastiche. Ma le firme colorate degli artisti. Fanno parte dell'opera. Poi un bel girasole. Van Gogh? No, Emilia. Che con Cristina, Anna, Paola e tante altre firme d'autore hanno riempito dei loro disegni tutta la scala della libreria. Olio su Tela? Acquerello su cartoncino? No, pennarello su carta. E la rassegna non si limita alle scale: nel piano inferiore della Mondadori non si trova più un centimetro quadrato di parete bianca. Sveliamo il mistero di questa gioiosa rassegna capace di mettere certamente il buonumore anche al più triste degli affezionati lettori delle fiabe targate Hans Christian Andersen. Da un paio di mesi le commesse della Mondadori devono avere subito una sorta di incantesimo. Infatti dicono si siano trasformate in bravissime e pazientissime maestre, in grado di accogliere nel mondo della fantasia tantissime classi delle scuole elementari di Genova. L'iniziativa ha avuto così tante richieste che, purtroppo, le scuole private non hanno potuto partecipare. «Ma dopo il periodo natalizio riprenderemo» assicurano alla Mondadori, raggianti per una iniziativa che ha lasciato sorpresi davvero tutti.
«Per fare spazio ai disegni dei bambini sulle favole che gli leggiamo abbiamo dovuto levare parecchi manifesti... e roba che coi bambini centrava ben poco! E ora quando i bambini tornano sono felici di rivedere i loro disegni appesi». La voce di Marina è un esempio, squilla forte lungo le scale: «Mamma guarda qua, l'ho fatto per la mia amica Laura!» Sul disegno campeggia una bellissima principessa e sotto la scritta: «Laura ti voglio tanto bene».
E Chissà che forse un po' di bene e un sorriso non nasca anche in chi, per una volta, si ferma ad ammirare queste principesse uniche al mondo anziché l'ultima copertina del calendario delle miss 2008?