I disservizi dei corrieri fanno rimpiangere le spedizioni postali

Sono una sostenitrice dell’Aism, Associazione italiana sclerosi multipla, periodicamente offro il mio modesto contributo all’associazione, per favorire la ricerca in merito a questa malattia fortemente invalidante. Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, ho ricevuto un ospuscolo che mi proponeva la possibilità di acquistare dei regali e nello stesso tempo aiutare delle persone sicuramente meno fortunate di me. Ho deciso di aderire a questa iniziativa, inviando via fax un modulo d’ordine in data 25 novermbre 2005. Trascorsi parecchi giorni, non avendo ricevuto ancora nulla, ho telefonato all’associuazione per avere informazioni. Un addetto dell’Aism mi ha risposto che si sarebbe informato e che avrebbe riferito sulla situazione. Non avendo avuto risposta, dopo qualche giorno ho richiamato. Il solito addetto mi ha comunicato che il mio ordine era stato spedito tramite Corriere Dhl in data 21 dicembre 2005 e mi sarebbe stato recapitato entro il 23 dicembre. Udite, udite ho ricevuto il pacco il 27 dicembre e non dalla Dhl ma da un altro Corriere incarato dalla Dhl di effettuare la consegna. Leggermente contrariata, ho chiamato nuovamente l’Associazione per avere ulteriori chiarimenti, mi hanno risposto di essere dispiaciuti di ciò e che purtroppo avevano avuto grossi problemi con i Corrieri anche negli anni scorsi, facendomi notare che quello della Dhl era il terzo che cambiavano. La mia considerazione è che la funzione dei Corrieri dovrebbe essere quella di velocizzare e snellire le consegne, non fare rimpiangere agli utenti le lunghe e obsolete consegne postali.
Ps: nonostante questo piccolo disguido, continuerò nel mio modesto impegno.