I divieti anti-inquinamento spengono il falò di Sant’Antonio

Scattano le misure antismog, salta il falò di Sant’Antonio. Non è la prima volta che succede: se a Capodanno lo smog aveva addirittura spento i fuochi d’artificio, questa sera toccherà agli animali rimanere al buio. Lo stop a ogni genere di fuoco, previsto nell’ordinanza per l’emergenza smog di Palazzo Marino che torna operativa da questa mattina, spegne i falò che ancora oggi vengono accesi per il giorno di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali. Nessun scintilla questa sera per le cataste di legna preparate alla Cascina San Romano, al Bosco in città, dove il Centro per la Forestazione Urbana aveva organizzato un momento di festa con un grande fuoco. É andata invece meglio agli Amici della Cascina Linterno, che ogni anno festeggia la sera del sabato più vicino al 17 gennaio: il rito al parco delle Cave si è celebrato sabato scorso, con fiamme peraltro «ecologiche»: bruciati solo materiali naturali e biologici. Resteranno le tradizionali benedizioni degli animali, anche se per l’ordinanza non si potrà spargere il concime da loro prodotto.