«I documenti? Se lo straniero non li ha, non può mostrarli»

Un’altra picconata al sistema di norme repressive sull’immigrazione irregolare costruito negli ultimi anni attraverso l’applicazione della legge Bossi-Fini. Questa volta tocca alla norma che prevede l’incriminazione dello straniero clandestino che rifiuta di consegnare i documenti alle forze di polizia, quando viene fermato per un controllo. Il giudice Fabio Roia ha assolto K.M. «perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato».
K.M. lavorava in nero in provincia di Milano. Fermato durante un controllo insieme a un cittadino italiano, si è rifiutato di consegnare i documenti alla Volante e per questo era stato denunciato. Il giudice, però, ha concluso che non può essere punito: «Lo straniero clandestino... in quanto irregolarmente presente nel territorio, non può per ciò stesso essere in possesso del permesso di soggiorno e, quindi, non potrebbe mai esibirlo. Si tratta di una prestazione impossibile che evidentemente l’ordinamento non può sanzionare».