I drammi di una famiglia in fuga dalla Somalia

Cristina Ali Farah è nata a Verona nel 1973 da padre somalo e madre italiana. Dal 1976 al 1991 è vissuta a Mogadiscio. Allo scoppio della guerra civile ha lasciato il suo Paese e attualmente vive in Italia. Il suo libro «Madre piccola» (Frassinelli, pp. 320, euro 16) narra le vicende di due cugine costrette a lasciare Mogadiscio a causa della guerra. Barni trova a Roma un faticoso equilibrio grazie al lavoro di ostetrica. Domenica invece vaga nel mondo nel tentativo di riallacciare nessi che restituiscano un significato alla sua storia. Un libro intenso in cui si avverte l’amarezza della diaspora generata da un lungo conflitto che riempie ancora le cronache dei giornali ma che sottolinea anche la forza di queste donne in esilio tra speranze e nostalgia di una patria negata.