I Ds fanno opposizione ai compagni assessori

Dai trasporti alla Sanità il partito di maggioranza in Regione presenta mozioni e interrogazioni criticando l’operato della giunta

(...) dei problemi fate qualcosa, se non ne siete a conoscenza informatevi e poi fate qualcosa. Lunedì 11 luglio, per dire. Veschi ha preso carta e penna e ha vergato un’interrogazione sui disservizi ferroviari in Liguria. Dopo averli elencati tutti con tono indignato, ha chiesto alla giunta se ne fosse a conoscenza, proponendo di inasprire le sanzioni nei confronti di Trenitalia e, anzi, di rivedere il contratto di servizio con la società. L’assessore ai Trasporti, Luigi Merlo della Margherita, ci ha messo un po’, poi, giovedì 14, si è deciso a scrivere a Trenitalia che la Regione sta per stufarsi. Solo che, ecco, non lo ha fatto per rispondere al collega diessino, con buona pace della comunicazione interna, ma in seguito alle rivolte dei pendolari.
I Ds sono tornati all’attacco mercoledì 13, questa volta sulla Sanità, e la Sanità non è di un amico della Margherita, ma di un compagno di partito, Claudio Montaldo. Bastava alzare il telefono e dirgli «Claudio, fra tutte le questioni che devi affrontare ricordati le carenze di personale, gli straordinari non pagati e i tagli ai servizi. Invece. Veschi ha optato per due interrogazioni con risposta scritta, indirizzate non al Claudio assessore ma al Claudio presidente della giunta, Burlando, diessino pure lui. E ha pubblicizzato la cosa con un bel comunicato stampa. Durissimo. Dice: «La sanità genovese è malata: la denuncia arriva dal gruppo consiliare Ds che si unisce alla protesta dei lavoratori del settore». Ecco, solo che i lavoratori del settore, se protestano contro qualcuno ce l’hanno con la Regione. Ergo, per un semplice sillogismo anche il gruppo dei Ds deve avercela con la Regione, dove pure è al governo. Tanto più che l’interrogazione firmata da Luigi Cola sottolinea che «da tre anni le assunzioni sono bloccate e il personale andato in pensione non è stato sostituito. Nel 2004 sono state centomila le ore di straordinario non pagate, e la promessa di varare un piano di assunzioni per il 2005 non è stata ancora mantenuta» ma aggiunge che «le conseguenze della carenza di personale si stanno aggravando in questo periodo, che vede coincidere le ferie estive con la maggiore richiesta di assistenza e interventi, soprattutto per le persone anziane». Segue elenco dettagliato delle situazioni di maggiore emergenza, quindi la richiesta. La risposta scritta con ogni probabilità la firmerà Montaldo. Chissà se aggiungerà una postilla in fondo con il suo numero di telefono.