«I Ds non mettano le mani sulla Rai»

da Roma

Botta e risposta sulla Rai tra l’ex ministro di An Maurizio Gasparri e il responsabile informazione ed editoria dei Ds Roberto Cuillo. Gasparri ha definito «sconcertante» la convocazione da parte del presidente Petruccioli di un Cda per discutere la revoca del consigliere Angelo Maria Petroni, nominato dal precedente ministro del Tesoro: «Petruccioli - ha detto Gasparri - sa benissimo di essere stato nominato in base a una legge, tuttora vigente, che affida all’opposizione la presidenza Rai. Violare la legge per cacciare Petroni e assicurare alla sinistra la maggioranza del Consiglio, il direttore generale e il presidente è un atto inaudito». Il responsabile dei Ds ha criticato duramente la presa di posizione di Gasparri: «L’ex ministro finalmente indossa il doppiopetto e impugna il manganello per ricattare il presidente della Rai». Ma al ds è subito arrivata la stoccata di Gasparri: «Non meritano repliche gli sconosciuti fattorini dei Ds. Sulla Rai parlino Fassino e D’Alema che vogliono fare di Petruccioli e Padoa-Schioppa i novelli Consorte per dire “abbiamo la Rai”. Ma finirebbero davanti ai giudici come per gli imbrogli delle coop rosse».