I Ds sfiduciano il sindaco di centrosinistra

Cosenza. Nel centrosinistra scoppia il «caso Cosenza». L’amministrazione comunale, guidata da Eva Catizone, rischia di cadere sotto i colpi della stessa maggioranza. I Ds, infatti, hanno annunciato che presenteranno una mozione di sfiducia nei suoi confronti. Il sindaco, però, si dichiara «tranquilla e serena». Di fatto, è muro contro muro. «Vado avanti», ha detto la Catizone. La «sfiducia» per ora non è motivata. La Margherita, che in giunta negli ultimi tempi ha rafforzato la sua posizione con l’ingresso di un nuovo assessore, non si sbilancia. Ma lo scompiglio è alto. È da «irresponsabili», a cinque mesi dalle elezioni, far cadere la giunta di centrosinistra di una città del Sud, guidata da una donna, è il messaggio che trapela dall’entourage del sindaco cosentino. La Catizone ha scritto direttamente ai leader dell’Unione Prodi e Fassino. A Cosenza c’è un’«emergenza», è il suo messaggio che spiega: gli «attacchi» sono cominciati da quando mi sono avvicinata a Prodi. Nella missiva spedita al leader dei Ds il sindaco di Cosenza avrebbe rivendicato la sua «lealtà» nei confronti della Quercia.