I DUE TESTI A CONFRONTO

Nel testo messo a punto dal Guardasigilli del governo Prodi nel 2007 le limitazioni alla pubblicazione delle intercettazioni telefoniche erano molto rigide. Fino all’udienza preliminare chiamate, tabulati o flussi telefonici non potevano essere pubblicati. Nemmeno parzialmente o in forma riassunta. Abolita anche la pratica della pubblicazione di passi dell’ordinanza di custodia cautelare, con annessi brani di intercettazioni. Pene severe per i cronisti: arresto fino a 30 giorni e 100mila euro di ammenda. Ridotti anche i centri di ascolto: da 163 a 26.