I fantastici 4 della MotoGp E ora Lorenzo fa il filosofo

da Shanghai

Quattro gare, quattro vincitori differenti. «È un campionato molto interessante - è l'analisi di Rossi -, con quattro grandi piloti, tre moto e due gommisti differenti. Sarà un mondiale equilibratissimo, tanto incerto che in questo momento è impossibile indicare un favorito». Dei quattro fuoriclasse, Rossi è stato l’ultimo a trionfare, dopo che in Qatar c’era riuscito il campione del mondo Stoner, in Spagna il suo vice Pedrosa e in Portogallo il debuttante Lorenzo. E così, in appena 25 punti ci sono quattro fenomeni, tutti in lotta per il titolo, come non accadeva dalla fine degli anni Ottanta con Lawson, Rainey, Schwantz e Gardner.
PEDROSA 81 PUNTI Per il momento il più regolare è stato lui, l’unico capace di salire sempre sul podio. Una costanza che vale il primato in classifica con 81 punti, 7 più di Lorenzo, 9 di Rossi e 25 di Stoner. Daniel è forse il meno aggressivo, tanto che non ha mai vinto un confronto diretto con Valentino. Però sbaglia pochissimo e sta imparando anche ad andare forte sul bagnato, come si è visto nel warm up del Gp della Cina. Non solo: è in ottima forma e in grande crescita e a breve dovrebbe beneficiare di maggiori cavalli per il motore della sua Honda.
ROSSI 72 Dopo un avvio difficile, è tornato su livelli stratosferici. Nelle ultime tre gare, Valentino è stato sempre il primo pilota Bridgestone sia in prova sia in gara, a conferma della crescita costante del pacchetto moto-gomme. La Yamaha è al momento la moto più equilibrata, sfruttata benissimo anche da Lorenzo, che non è stato fermato nemmeno dal terrificante volo venerdì.
LORENZO 74 Jorge, 21 anni festeggiati ieri, ha corso con entrambe le caviglie fratturate. «È la condizione mentale - filosofeggia - che fa sopportare il dolore al corpo umano e in questo momento io mi sento molto forte».
STONER 56 Quello messo peggio è Casey e non solo per il distacco in classifica. Rispetto all’anno scorso, l’australiano commette qualche errore in più ma, soprattutto, la Ducati e le Bridgestone non sono più il punto di riferimento.