I fermenti del nuovo cinema nella vetrina di «Arcipelago»

Un corto intorno al mondo, sfiorando le rotte di Capo Buona Speranza per dare visibilità ai fermenti che agitano il pianeta azzurro, e strizzare l’occhio alla tecnologia col debutto di «Corto.web 7.0»: concorso di film brevi on line sul portale fastweb, dove, fino al 15 ottobre, gli internauti potranno votare il Miglior Corto. La XV edizione di Arcipelago - Festival Internazionale dei Cortometraggi e Nuove Immagini (da oggi al 21 giugno, Multisala Intrastevere) promette di allargare gli orizzonti grazie alle piattaforme tecnologiche aperte ai frutti della settima arte, ma non dimentica le nobili radici del cinema. E, con un anno di anticipo rispetto alla carta d’identità (1908), il festival diretto da Stefano Martina azzarda i festeggiamenti del patriarca Manoel De Oliveira. Al regista portoghese esordiente nel ’29, al tramonto del cinema muto, è dedicato «Outsiders. Corti d’autore»: selezione di 7 corti rarissimi girati a inizi carriera che comprendono il suo primo documentario breve «Faina, Douro Finale» e la versione integrale di «A casa» censurato dal regime di Salazar. Il 21 giugno, poi, per i 35 anni dal sequestro di «Ultimo tango a Parigi» ai cinefili verrà proposta in anteprima «Tango e dintorni» videointervista a Bernardo Bertolucci realizzata nel 2006 da Stefano Cipriani e Massimiliano Bertozzi.
Ben 225 titoli in programma divisi tra la sezione competitiva nazionale ConCorto (30 film) tra cui spicca «Va tutto bene» commedia stile «Il Sorpasso» con Valerio Mastandrea e Daniela Fazzolari, Extra Large (14 documentari italiani), Fuori Concorso, e l’omaggio al cineasta romano Ivano De Matteo «Davanti a noi filmava tutta Roma». Come sempre Arcipelago dedica l’Evento Speciale al tema dei Diritti Umani, con un pugno di corti che denunciano le violazioni della democrazia e le violenze su donne, bambini, e profughi. Sono 50 i titoli del concorso eMovie, i corti di VideoRome (tema: Pre/cari ragazzi) e la panoramica Itinerari (star Carolina Crescentini e Valeria Golino).