I ferraristi «Siamo meglio di quel che sembra Non molliamo e ora 3 Gp con gomme diverse»

Montmelò. Ferraristi ovviamente giù di corda, perché in Turchia era stato podio e perché assaggiare la vetta per poi perderla impotenti fa male. Alonso: «L’unico momento bello della gara è stato andare in testa... Dopo mi hanno superato dappertutto. E alla fine anche doppiato. Sullo scatto al via abbiamo lavorato tanto e i risultati si sono visti. Ho dato il massimo, tenendomi dietro i migliori per una ventina di giri ma poi non c’è stato più nulla da fare... Abbiamo cercato per quanto possibile di coprire o anticipare le mosse degli altri e così ci siamo ritrovati a fare più di metà gara con le dure, il che ci ha molto penalizzato rendendo il distacco più ampio di quello reale... Non penso certo di rinunciare al campionato soltanto dopo 5 Gp, ma entro Montreal servono novità definitive, altrimenti...”. Dice Massa: «A fine gara non sono più riuscito ad inserire le marce e non ho potuto far altro che fermarmi».
E dice soprattutto Stefano Domenicali, capo della Rossa in pista: «Finire doppiati fa male, inutile nasconderlo. Tanto più dopo aver visto un pilota come Fernando esibirsi in una partenza strepitosa e poi lottare come un leone per tenersi dietro per quasi venti giri vetture nettamente più veloci. Su una pista ad elevato carico aerodinamico, le nostre pecche sono emerse in maniera lampante, soprattutto con le nuove gomme dure portate qui dalla Pirelli. Non siamo mai riusciti a far lavorare questo tipo di pneumatici e il nostro ritmo era di almeno 2’’ più lento rispetto ai primi. Dobbiamo trovare il carico che manca. Ora abbiamo di fronte tre gare con pneumatici soft e supersoft: vedremo che cosa succederà».