I ferrovieri contro le «porte killer»

Delegati delle Rsu e Rls dell'assemblea nazionale dei ferrovieri lanciano l'allarme per quelle che definiscono «porte assassine» sui treni dopo che ieri il tribunale di Prato ha condannato per omicidio colposo tre dirigenti delle Ferrovie dello Stato per la morte di una viaggiatrice, avvenuta nel luglio del 2002, a causa della caduta da una porta del treno, apertasi in corsa, perchè priva di un sistema di sicurezza idoneo. «Il numero abnorme di incidenti connessi alle porte dei treni - spiegano nella nota - ci obbliga a denunciare che esiste un vero e proprio fenomeno “porte assassine” di cui restano vittime sia i viaggiatori che gli stessi ferrovieri. È un fenomeno occultato nella sua gravità».