I finiani e il «cerchio spezzato»: cercasi simbolo per il nuovo partito

Sarà presentato alla convention di Perugia (6-7 novembre) il logo di Futuro e libertà. In vantaggio un disegno che rappresenta «la volontà di rottura rispetto alla quadratura del cerchio di Berlusconi». Militanti e grafici anocra a caccia di un'idea

Dopo la scissione dal Pdl, un simbolo per rappresentarla visivamente. Futuro e libertà per l'Italia avrà presto un logo: i siti di Generazione Italia e della fondazione Farefuturo stanno raccogliendo da giorni i bozzetti dei simpatizzanti che s'ingegnano per dare una rappresentazione grafica degli «ideali» e degli «scopi» del movimento fondato dal presidente della Camera Gianfranco Fini.
Tra le decine di proposte ne sono già state selezionate alcune ritenute più rappresentative. Non a caso si tratta di bozzetti ideati da grafici di professione che hanno voluto dare un contributo spontaneo al Fli. L'idea finora più accreditata, secondo indiscrezioni, è quella di un cerchio «spezzato» che reca all'interno la scritta Fli sullo sfondo tricolore.
Il «cerchio spezzato» ha raccolto i consensi di coloro che hanno fatto una prima selezione delle proposte grafiche. È evidente, sostiene chi si occupa della selezione e della scelta dei disegni, la metafora politica: «Silvio Berlusconi vuole la chiusura del cerchio a tutti i costi, anche quando questo è politicamente impossibile; per in finiani quel tratta di circonferenza non tracciata rappresenterebbe il dubbio, la necessità di un dialogo, una prospettiva politica aperta». Però, che filosofia.
«Non c'è notizia, non c'è nulla di definito», dice il presidente del gruppo del Fli alla Camera Italo Bocchino, che conferma comunque che si sta lavorando intorno all'idea di dare un logo al movimento. Il simbolo del Fli sarà sicuramente scelto e presentato prima della convention di Generazione Italia fissata a Perugia per il 6 e 7 novembre e ritenuta una tappa importante verso la costituzione del nuovo partito.