I finiani litigano persino sul compleanno della Pinotti

Fli contro Fli. Da un lato le donne di Fini sbraitano e organizzano a Mulinetti un volantinaggio contro i supposti e smentiti 30mila euro spesi dalla senatrice Pd Roberta Pinotti per il suo compleanno: «Mentre il numero delle donne disoccupate raggiunge percentuali da record, la Pinotti spende 30mila euro per fare festa».
Dall'altro gli uomini di Fini che, con l'Adolfo Urso del Levante, alias l'ex sindaco di Recco e attuale assessore al bilancio Gianluca Buccilli, si attivano per stigmatizzare l'iniziativa delle «compagne» o «camerate» a seconda dove il partito vorrà andare fra una decina di giorni. Con lui anche il consigliere comunale Giuseppe Murolo, che difende la libertà personale, anche dell’avversario politico.
«Quella della Pinotti - dicono le organizzatrici del volantinaggio - non sarà propriamente una cena per pochi intimi e neanche una festa tra cassintegrati. Non sarà rivolta ai giovani precari e alle donne disoccupate che spesso cita nei suoi interventi politici. Non avrà come location la sala Chiamata del porto o le aziende in crisi del Ponente ligure. Il compleanno dei suoi primi 50 anni sarà un evento mondano».
«Quella della signora Paola Del Guercio e di altre donne del Fli - spiega Buccilli, iscritto a Fli e rappresentante di generazione Futuro a Recco insieme ad altri 5 consiglieri comunali - è una pagliacciata antipatica. Ho appreso dai quotidiani di questa iniziativa, che definisco pure improvvida e che genera disgusto e sdegno profondo. Si tratta di un'interferenza violenta nella vita privata di una persona: in questo caso la senatrice Pinotti. Mi fa arrabbiare questo modo di attaccare l'avversario politico. Occorre che Fli decida come fare politica anche perché, dal nostro punto di vista, la si deve fare in modo serio, responsabile e soprattutto rispettoso degli altri. Abbiamo formalmente chiesto al segretario regionale Nan e alla segretaria provinciale Olivari di intervenire in tal senso».