I «fioretti» di Tondo per il suo Friuli

Un amministratore coi fiocchi a tutto tondo. Questione di cognome e soprattutto di fatti. Perché Renzo Tondo (nella foto), governatore del Friuli Venezia Giulia, ha dato ennesima prova di scarso attaccamento. Al denaro, non alle sorti della sua Regione. Così come aveva fatto al momento della nomina a commissario della cartiera di Tolmezzo, il governatore del Pdl ha rinunciato anche al compenso di commissario per la costruzione della terza corsia della A4 Venezia-Trieste. Un «fioretto» da 300mila euro annui, a cui si sommano le riduzioni di 30mila euro per i suoi vice: un risparmio per le casse regionali di circa 2,5 milioni di euro. Non solo. Tondo ha anche tagliato del 10% i compensi di direttori e vicedirettori centrali, rispetto ai contratti generosi fissati dalla giunta Illy.