I fiori vanno a ruba nei cimiteri

Marzia Fossati

La più recente serie di cartelli apposti all’ingresso di tutti i camposanti cittadini tenta invano di dissuadere le impenitenti manoleste che, si trovino all’Upim o al cimitero non fa differenza, la pulsione di arraffare qualcosa, sia un rossetto o una piantina di gerani, è ugualmente irrefrenabile. Dato il numero crescente di segnalazioni e lamentele da parte di persone che, recatesi in visita ai propri cari estinti, non ritrovavano più al loro posto le piantine o i mazzi di fiori depositati la volta (...)