I fischi ad Antonio, come rimarcare una ruga di Belen...

Caro Casabella, la tua argomentazione sul caso Cassano «zoppica» un po' per eccesso di buonismo. Mi pare che il colorito intervento del Pibe de Bari abbia rimesso in riga non i tifosi sampdoriani tutti, ma quella fascia di mugugnoni che affollano, per vizio genetico, il settore degli antichi distinti: quello più limitrofo al campo per destinazione. Lo erano i loro padri, forse anche i loro nonni… Sono quelli che fecero migrare alla Juve Galia impedendogli letteralmente di giocare, sono quelli che Seedorf aveva il «culo basso», sono quelli che appendevano lo striscione «Eriksson facci godere: vattene». Sono quelli che si beccarono gli sputi da Mancini in una gara con l'Udinese. Sono quelli che sputarono sul cappotto di Paolo Mantovani dopo la sconfitta al Ferraris contro il Matera. Sono quelli che, come ha ricordato molto bene Piero Sessarego, stramaledivano Giancarlo Salvi che non sfondò al Milan solo perché il suo competitore era Gianni Rivera. Sono quelli che se piove non va bene, che se c'è il sole non va bene, ma non va bene neppure se è nuvolo e che se non piove pioverà.
Rabbrividisco un attimo nel considerare che cosa sarebbe accaduto se Cassano si fosse issato ad espettorare contro questi «omuncoli» o «donnuncole» come da definizione, particolarmente azzeccata, del presidente Garrone. La speranza di non vederli più, di non sentirli più è l'ultima a morire ma, forse, è già deceduta dopo lunga e penosa malattia.
Domenica sera ero in collegamento da Genova in Diretta Stadio, su 7 Gold, e ti posso garantire che, a livello nazionale, tutti erano ben contenti delle presunte crepe tra Cassano a la tifoseria onde favorirne l'esodo, magari fin da gennaio. Ricordo che Paolo Mantovani diceva che i nemici della Sampdoria stanno oltre Appennino e aveva ragione.
Ma quale motivazione tecnica, ma fatemi il piacere… La verità vera dei fischi è stata l'omaggio sincero e pulito di Fantantonio ai tifosi del Bari e l'idea di un suo «disimpegno» strumentale. In una gara giocata da 5,5, ricordi che io ho detto che avrei segnato un «6 di stima», è stato pur sempre il giocatore blucerchiato che ha effettuato più tiri nello specchio della porta. Ma quali motivazioni tecniche. Ma da parte di chi?
Lasciami dire che fischiare Cassano, che lamentarsi con la Sampdoria al secondo posto, è un po' come essere fidanzati con Belen Rodriguez e poi farle rimarcare che le è spuntata una ruga sotto l'occhio destro invece di leccarsi i gomiti. Altro che Nutella e...
*caporedattore Telecity 7Gold