«I fiumi inquinati? Colpa della sinistra»

I dati forniti dall’Arpa offrono un quadro preoccupante dell’inquinamento dei nostri fiumi. L’Aniene risulta fortemente contaminato. Conseguentemente lo è il Tevere e il mare della capitale che soffre inoltre di scarichi e fossi fuori legge che non vengono mai controllati. La flora e la fauna ne risultano gravemente danneggiati. Grandi, pertanto, sono le responsabilità, non solo politiche, dell’attuale Giunta Provinciale per le gravi omissioni denunciate dall’Arpa Lazio. «Questo è il risultato della politica ambientale delle giunte di sinistra alla Regione, alla Provincia e al Comune di Roma - dichiara Publio Fiori candidato della Dc alla presidenza della Provincia alle prossime elezioni di aprile-. L’articolo 19 del Decreto legislativo 18 del giugno 2000 che tratta della difesa dell’ambiente, il controllo degli scarichi delle acque, la protezione della flora, della fauna e delle riserve naturali - prosegue Fiori – attribuisce questi compiti specificatamente alla Provincia. È dunque compito di questo ente il risanamento dell’Aniene e degli scarichi fuori legge per fare del Tevere una risorsa e restituire ai cittadini un mare pulito. Dinanzi a tela emergenza il mio primo impegno per la Provincia è quello di porre la questione ambientale al centro della politica».