I fondi comuni possono fallire? Le società di gestione dispongono di paracadute in caso di difficoltà?

I fondi comuni sono prodotti relativamente sicuri perché investono con una logica molto diversificata ma non per questo sono esenti da rischi. I fondi subiscono infatti, pur ammortizzandoli, i contraccolpi dei mercati finanziari internazionali. Ecco perché in momenti di profonda crisi e sfiducia come l’attuale sono esposti a forti perdite, soprattutto se si tratta di prodotti azionari. Ne sono stati un esempio, negli ultimi mesi, le quotazioni dei fondi specializzati sugli Stati Uniti su cui si è abbattuta più duramente la catena di fallimenti che ha falcidiato molte delle più blasonate istituzioni di Wall Street. Va subito detto, però, che il rischio di un fallimento per un fondo di investimento è molto remoto dal momento che esiste una banca depositaria e che il patrimonio delle Sgr è ben distinto dalle quote versate dai singoli risparmiatori. Più in generale, il primo consiglio per proteggersi resta informarsi, leggere attentamente il prospetto informativo del prodotto sottoscritto. Tenendo presente che i prodotti azionari sono di per se stessi i più rischiosi e sono pensati per chi investe sul lungo periodo. I monetari offrono, invece, un’elevata sicurezza, ma prospettano rendimenti meno «golosi».