I fondi guidano le vendite

Si chiude una settimana di ribassi per le materie prime. La pressione inflazionistica alimentata dai continui rialzi dei prezzi inizia a pesare sulle prospettive dalla domanda globale. Così i fondi di investimento hanno alleggerito le posizioni. Tra i metalli di base, i prezzi a tre mesi dello stagno sono scesi a 20.600 dollari per tonnellata. In cinque sedute la flessione ha raggiunto il 13%. Tra i preziosi, l'oro è scivolato a 885 dollari all'oncia. Infine il greggio è ritornato nell'area di 127 dollari al barile.