I francesi non ce la fanno più: «Basta Carlà» Critiche dai media e proteste sul web: aumentano le voci contro la Bruni onnipresente in tv. La goccia che ha fatto traboccare il vaso: l’annuncio di un documentario celebrativo che sarà trasmesso da Fra

Si è messo in un bel guaio il principe Edward, sorpreso a picchiare con un bastone i suoi cani durante una battuta di caccia. Le immagini del figlio 44enne della regina d’Inghilterra, pubblicate da alcuni quotidiani britannici, hanno immediatamente provocato una rivolta delle organizzazioni per i diritti degli animali. E molte sono anche le persone che hanno mostrato sui blog dei quotidiani la loro indignazione per quell’atto «orribile e disgustoso».
Nelle foto si vede Edward che colpisce con un grosso bastone uno dei due Labrador nella riserva privata di Norfolk, nell’Inghilterra orientale. Alla spedizione di caccia, secondo il Daily Mail, hanno partecipato anche gli altri rampolli della Casa reale, William, Andrew, Philip e il marito della principessa Anna, Tim Laurence.
La notizia ha creato un tale terremoto da costringere Buckingham Palace a intervenire dando una versione «ufficiale» dell’accaduto: Edward non ha picchiato nessuno dei due cani ma ha tentato solo di dividerli perché si era avventati sulla stessa preda: «Stavano litigando per un fagiano».
Andrew Tyler, direttore del gruppo Animal Aid, spiega: «Colpire un cane lo traumatizza, non solo è moralmente sbagliato, ma è anche controproducente perché il cane perde la fiducia in sé». Secondo Tyler, «è tempo che la famiglia reale capisca che la maggior parte della gente guarda la caccia dei volatili come uno sport repellente». Ma le «abitudini» sono dure a morire e Barry Hugill, della Lega contro gli sport cruenti, sembra più scettico. Per lui nessuna sorpresa: «Il principe Edward è cresciuto pensando di avere il diritto di maltrattare gli animali per puro piacere personale». Edward aveva già suscitato le ire degli animalisti quando nel dicembre 2005 aveva ucciso a bastonate un piccione durante una battuta di caccia a Sandringham.
Non è la prima volta che la famiglia reale viene accusata di crudeltà sugli animali. L’anno scorso, il principe Philip uccise una volpe con l’asta di una bandiera, e il principe Harry fu interrogato dalla polizia per aver sparato a due rarissime specie di uccelli. Ma anche la regina Elisabetta non si può considerare propriamente un’animalista: otto anni fa fu infatti sorpresa a tirare il collo a un fagiano.