«I fratelli Grimm», film paradossale che scala la classifica

Tra le pellicole uscite nell’ultimo fine settimana, va sicuramente citato il curioso I fratelli Grimm e l’incantevole strega diretto da Terry Gilliam, ex Monty Python. Un film paradossale che ha come protagonisti Matt Damon e Heath Ledger che danno volto ai leggendari autori di fiabe. Qui, i Grimm sono due imbroglioni che girano nei vari paesi in cerca di «polli» da spennare. Spacciandosi per dei «cacciatori di mostri», usano degli effetti da circo da loro creati per truffare il prossimo. Il gioco viene scoperto e la loro pena è quella di morte; unica alternativa, risolvere i misteri che attanagliano una strana foresta. Una pellicola sicuramente insolita anche perchè difficilmente identificabile in un solo genere vuoi perchè ci sono tracce di fantasy, spolverate di horror, una punta di demenzialità che non guasta. Quanto a Monica Bellucci, qui nei panni della strega, mantiene i soliti pregi e difetti. Pupi Avati è sempre sinonimo di qualità e il suo ultimo La seconda notte di nozze non si discosta dallo standard. Un lavoro nel quale si dà spazio alla bravura degli attori e in questo senso l’Antonio Albanese che disinnesca mine «Se muoio io tanto non importa a nessuno» sempre sognando un amore atteso da un trentennio, rivela doti mai emerse fino ad ora; almeno, non in questa maniera che cattura. Come piacevole è anche l’interpretazione che Katia Ricciarelli dà al suo personaggio di Lilliana, vedova del fratello di Albanese ed amata segretamente dallo sminatore. A volte, si guarda con invidia al cinema d’autore francese, ma Avati è un poeta dal linguaggio universale. In her shoes, con Cameron Diaz e Toni Collette è una commedia sua due sorelle dal Dna e con ambizioni differenti. Una cambia amanti in continuazione ma ha lavori saltuari; l’altra sogna l’uomo della sua vita ma ha una vita professionale invidiabile. Il fatto che una sia andata a letto con il fidanzato della sorella le ha fatte perdere di vista per lungo tempo ma presto le loro strade finiranno per scontrarsi nuovamente. Curtis Hanson è regista che conosce il suo mestiere (L.A. Confidential e 8 Mile) e la sceneggiatura aiuta; peccato che la Diaz, quasi sempre in costume, non sia all’altezza della Collette perchè la conflittualità tra le due avrebbe catturato ed appassionato maggiormente. Meno male che in questo film tutto al femminile si può apprezzare la bravura che non tramonta mai di Shirley MacLaine, impagabile nonna.
I film più visti a Genova nell’ultima settimana
1) Flightplan; 2) La sposa cadavere; 3) I fratelli Grimm e l’incantevole strega; 4) La seconda notte di nozze; 5) La tigre e la neve; 6) Elizabethtown; 7) The legend of Zorro; 8) Edison City; 9) In her shoes; 10) Oliver Twist.