I fratelli più veloci del mondo

da Aosta

Trecentosessanta all’ora su una McLaren? Impressionante, ma ci sta. Trecentoventi all’ora su una Motogp? Da brivido, ma in caso contrario cosa ci starebbero a fare i motori? Ben altra impresa è scende a 251 all’ora da una montagna con gli sci sotto i piedi. Noi pensavamo che Kristian Ghedina e Bode Miller fossero i prototipi della follìa su pista, invece c’è qualcuno più missile e più pazzo di loro: si chiama Simone Origone, festeggia i successi calzando un cappello da vikingo. Cose da gente abituata ai tremila metri e alle euforìe da baita.
Ma è meglio passare alla cronaca per dare il senso più estremo all’impresa. Il valdostano Simone Origone ha stabilito a Les Arcs, in Francia, il nuovo record mondiale di velocità sugli sci raggiungendo i 251,400 chilometri orari.
Il precedente primato, 250,700 km/h, apparteneva al francese Philippe Goitschel ed era stato ottenuto nel 2002 sempre a Les Arcs. Origone, 26 anni, vive ad Ayas e corre per lo Sci club Val d'Ayas: ha vinto le ultime due edizioni della Coppa del Mondo di «speed skiing», ovvero sci di velocità, e anche quest'anno è in testa alla classifica per aggiudicarsi la Coppa di Cristallo. Nella gara di ieri, denominata Mondiale Pro di Kilometro Lanciato, ha preceduto il fratello Ivan, 19 anni, un altro missile come lui, capace di eguagliare il precedente record mondiale di 250,700 km/h e di stabilire il nuovo record mondiale juniores. Come a dire: il rivale più accreditato di Origone dorme nella stanza accanto. A questo punto bisogna assolutamente conosce la madre. Come minimo va a far la spesa in slittino. Ma non quello normale, bensì quello di Zoeggeler.