I fuggitivi Vi prego, fatemi cambiare regione

In Italia sono più di un centinaio i paesi che vogliono cambiare regione, una vera epidemia: dalla Campania vogliono spostarsi in Molise, dal Molise in Abruzzo, dalla Toscana all’Emilia Romagna. Le più ambite sono le regioni a statuto speciale perché sono più generose di quelle a statuto ordinario. Tasse meno salate, fino al 40% in meno, e più soldi in arrivo dalla regione, quasi il doppio. Il governatore del Veneto Gianfranco Galan una volta propose per questo, senza scherzare troppo, di far confluire l’intera regione in Trentino Alto Adige. Per passare il confine serve un referendum locale autorizzato dalla Cassazione e poi l’approvazione del Quirinale e del ministero dell'Interno. Ma non sempre le cose vanno come devono: a San Michele al Tagliamento, Gruaro, Pramaggiore, Teglio Veneto, Savigliano Irpino, i sì furono una valanga, ma il quorum non fu raggiunto. E nel caso ti tocca aspettare cinque anni per riprovarci. I motivi sono i più diversi: c’è chi, come sette comuni dell’Alta Val Marecchia, vuole passare dalle Marche all’Emilia perché patiti della piadina, chi come Campolattaro voleva lasciare la Campania per aderire al Molise per protestare contro una discarica e chi come Cusano Mutri perché spedivano in paese solo camorristi in soggiorno obbligato. Più buona ragione di così...