I fuoriporta d’agosto più pazzi del mondo

Chi è rimasto a casa per scelta o mancanza di scelta lo sa: ritrovarsi senza ferie d'agosto è un cruccio che genera mugugni. Talvolta basta, però, fare come nel marketing dove i problemi da sempre si trasformano in opportunità. Magari per visitare luoghi così vicini a noi da non averli mai inseriti nell'atlante delle nostre curiosità. Per chi si inventi curioso «viaggiatore in patria», ecco un menù che accontenta ogni palato. Golosi di avventure mozzafiato? Siete la specie più numerosa, specialmente se il brivido è «controllato» e non sconfina oltre l'arco di una giornata. Gli emuli di Indiana Jones avranno, a Turbigo, la possibilità di provare a fare surf, o almeno una sua declinazione forse più «stazionaria», ma altrettanto spettacolare. Alle acque preferite i monti? Niente di meglio, allora, di un ponte sospeso fra le crode: quello che proponiamo, appena restaurato, è al Tonale e ripercorre i luoghi della Grande Guerra. La foto mozzafiato è garantita, ma per far schiattare di invidia gli amici potete anche derubricare il concetto di fatica e saltare in carrozza: sul treno rosso del Bernina pensano i vagoni e il panorama a creare lo show. Siete più tradizionalisti? Una domenica d'agosto che si rispetti contempla un pic nic ad ogni costo? Ecco, allora un'idea per rendere esclusiva la più condivisa delle tradizioni: scegliete Como con la sua funicolare appena riaperta o uno dei suoi minuscoli borghi in riva al lago. Amate l'arte e anche in tempo di vacanze è fatto divieto rinunciarvi? Scegliete un museo ma che sia del Bitto, il goloso formaggio patrimonio della Valtellina dove è possibile anche prenotare la propria forma.