I genitori dei 4 bimbi morti accusati pure di rogo colposo

Sono accusati di abbandono di minore, aggravato dal decesso delle vittime, e di incendio colposo i genitori (due coppie: nella foto una delle madri) dei 4 bimbi rom morti l’altro ieri a Livorno nel rogo della baracca in cui dormivano. A loro carico, dicono gli inquirenti, pesanti indizi che indicherebbero gravi negligenze causa dell’incendio: le vittime sono una bimba di 11 anni e tre fratellini di 8, 6 e 4 anni, due dei quali sordomuti. I familiari sono ora in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa della convalida dell’arresto. Oggi sono in programma le autopsie sui corpi delle vittime da parte dei medici legali Luigi Papi e Alessandro Bassi Luciani. Fra i quesiti che il magistrato ha posto, c’è anche l’esame del dna, per accertare con esattezza l’età dei bambini, finora acquisita soltanto dai racconti dei genitori. Intanto per placare le polemiche dalle istituzioni religiose di Livorno viene la proposta di un tavolo di confronto tra le istituzioni religiose, politiche e le associazioni di volontariato in ogni città per favorire l’integrazione delle comunità più disagiate