I genitori dicono no all’archiviazione

Un feto nato morto del quale si sono perse le tracce nove anni fa. È stato questo l’oggetto di un’inchiesta della procura di Roma conclusasi nei giorni scorsi con la richiesta di archiviazione per la mancata identificazione dei responsabili della scomparsa del corpicino. A tali conclusioni, tuttavia, si oppongono i genitori, assistiti dall’avvocato Alessandro Vannucci. La vicenda risale al novembre 1997 quando Simona P., 37 anni, all’epoca alla ventinovesima settimana di gravidanza, fu ricoverata nell’ospedale San Pietro a causa di forti dolori.