I genitori di Maddie tornano a casa: «La polizia non vuole più indagare»

da Londra

A dispetto delle dichiarazioni, della apparente volontà di non abbandondonare il Portogallo per continuare a cercare la figlia, i genitori di Maddie, la bambina inglese scomparsa 4 mesi fa in Algarve, sono partiti ieri da Lisbona per tornare a casa, in Gran Bretagna. Entrambi sono sospettati di aver allestito una macabra messinscena per coprire un omicidio involontario: la madre, secondo l’accusa degli investigatori lusitani, avrebbe fatto ingerire dei sonniferi alla bimba per farla dormire mentre loro uscivano a cena. Una dose che però si sarebbe rivelata letale.
Proprio al momento di lasciare Faro, i McCann hanno tuttavia voluto ribadire la loro estraneità ai fatti. Lanciando accuse: «La polizia portoghese non ha più soldi a sufficienza per questa inchiesta e vuole farla finita», ha dichiarato al «Sunday» Kate McCann
Justine McGuinness, portavoce della famiglia, ha detto ai giornalisti che la coppia ha deciso di rientrare per il bene degli altri due figli, i due gemelli, Sean e Amelie. «È stata una decisione meditata a fondo: vogliono riportare i bambini a una vita normale e valutare come reagire agli eventi degli ultimi giorni che li hanno così intimamente turbati. Quello che chiedono dal profondo del loro cuore è che la ricerca di Madeleine vada avanti e che la gente non abbassi la guardia. È loro desiderio ringraziare ancora tutti coloro i quali li hanno sostenuti» dal giorno della scomparsa di Maddie. «La legge portoghese impedisce a Kate e Gerry di aggiungere altro, anche se avrebbero molto da dire sulle indagini. L’unica cosa che gli è consentito dire è questo: non hanno avuto alcun ruolo nella scomparsa della loro amata figlia. E voglio sottolineare che il loro rientro avviene in pieno accordo con la polizia e le autorità portoghesi».
Arrivati all’aeroporto di Faro, i McCann sono stati portati in una sala Vip e imbarcati sul volo prima degli altri passeggeri. Da Ullapool, nella Scozia nordoccidentale, la sorella di Kate ha confermato che quella dei McCann a Rothley, nel Leicestershire, non è una visita lampo per lasciare i gemelli e tornare in Portogallo.
«Una volta a casa rivedremo un po’ le cose», ha detto la donna. «Per il momento resteranno a casa e poi, dopo essersi consigliati con qualcuno, decideranno come procedere. Non siamo degli esperti: abbiamo bisogno di consigli e vorremmo davvero che questi suggerimenti venissero da casa».