I genitori protestano per la «doppia strada» che assicura un posto al liceo Deledda

Le iscrizioni alle superiori sono sempre più un giallo. E se il ministero ha da poco provveduto a prorogare il termine ultimo al 28 febbraio a Genova ci sono istituti che si sono attenuti a regole diverse scatenando in qualche caso la reazione dei genitori.
Diverse segnalazioni, ad esempio, arrivano dal liceo linguistico «Maria Grazia Deledda», scuola di proprietà del Comune, che potrebbe presto essere «privatizzata» venendo affidata a una nuova Fondazione che la gestisca insieme alla Deledda International School che si occupa di corsi extrascolastici. E se passando sotto il diretto controllo di una Fondazione l’istituto potrebbe essere ancora meno controllabile direttamente dall’ente pubblico, già quest’anno sembra che qualche procedura «personalizzata» stia già avvenendo. La direttiva del ministero in tema di iscrizioni, ad esempio, è molto chiara. Per evitare che avvengano diverse preiscrizioni contemporanee da parte dello stesso che manderebbero nel caos le varie segreterie, da quest’anno saranno le scuole medie di provenienza a gestire la situazione. Cioè un alunno di terza media comunica al proprio istituto in quale scuola intende essere iscritto l’anno successivo e poi questa sua richiesta viene girata a licei e istituti superiori diversi. Le iscrizioni e la compilazione di eventuali graduatorie in caso di eccesso di domanda dovrebbero però avvenire solo dopo il 28 febbraio.
Al linguistico Deledda invece sono già affissi, fin dal 15 gennaio scorso, elenchi nell’atrio dell’istituto. Circa due terzi dei posti disponibili risulterebbero cioè già assegnati ad alunni che ne hanno già fatto richiesta. Il tutto peraltro confermato da un volantino che viene distribuito dallo stesso istituto che spiega come «i due terzi dei posti saranno assegnati il 15 gennaio tramite preiscrizione e valutazione da parte del Deledda sulla base della pagella del 2° anno di scuola media». La scuola cioè si riserva una quota di eccellenza a prescindere dalla procedura indicata dal ministero. «Se perverranno le successive regolari richieste di iscrizione tramite le scuole - continua il volantino - l’assegnazione dei posti si intende già confermata senza bisogno di altra procedura». Gli altri posti liberi verranno invece assegnati sulla base della valutazione della pagella del primo quadrimestre inviata dalle segreterie come da procedura ministeriale.
I genitori si lamentano del fatto che in questo modo ci sarà necessariamente una sperequazione. Perché i primi posti assegnati sulla base della pagella dell’anno scorso prenderanno in considerazione giudizi sintetici (sufficiente, buono, distinto, ottimo), mentre le pagelle del primo quadrimestre di quest’anno saranno in decimi. Ed è di tutta evidenza che ci possono essere molti «ottimo» nelle pagelle di seconda media. O almeno non tanti quanti i «10» nelle pagelle del primo quadrimestre di quest’anno. Il timore è che l’«autonomia» gestionale del Deledda possa addirittura essere portata all’esasperazione con il passaggio alla Fondazione.