I genitori: «Siamo sconvolti non è possibile»

La famiglia di Gianluca Pessotto è «sconvolta» per la vicenda accaduto oggi al figlio, precipitato dalla sede della Juventus, a Torino, ma non crede ad un «gesto volontario», così come ipotizzato dagli inquirenti, da parte del figlio diventato dirigente bianconero. Raggiunti telefonicamente nella casa di Lignano Sabbiadoro dove Gianluca ha vissuto la sua adolescenza, la madre dell'ex giocatore juventino si dice «sconvolta», ma rifiuta «nel modo più assoluto che Gianluca abbia commesso un gesto volontario». Il padre Remigio è invece partito alla volta di Torino per accertarsi delle condizioni del figlio ricoverato alle Molinette. Il conforto a Gianluca Pessotto arriva anche dal parroco di Lignano, don Angelo Fabrisi che dice: «anche se sono qui da poco so che Gianluca è molto religioso e si affida al conforto spirituale». Il fratello di Gianluca, Vanni Pessotto, 32 anni, centrocampista dello Spezia e fratello minore di Gianluca ha appreso la notizia dal Televideo: In scadenza di contratto, Vanni Pessotto era ieri ancora alla Spezia. «Vado all'ospedale non posso dire altro, sono molto scosso ».