«I genovesi allo stadio con il metrò notturno»

(...) utilizzare treni, metropolitana ed autobus? Sembra già di vederla la classica situazione dell’autunno di Genova. Salone Nautico in concomitanza di infrasettimanale di campionato, magari qualche sciopero a cui si aggiunge il rientro dal lavoro. Se poi ci si aggiunge una giornata di pioggia è la fine. Arrivare a Marassi diventa impossibile. Parcheggiare nelle zone limitrofe a quella limitata ai residenti diventa una lotta atroce con scene di persone che piuttosto che arrivare allo stadio in tempo, abbandonano l’auto in tripla fila, davanti al box di qualche ignaro residente di Borgoratti o sperano nelle sviste dei vigili e piazzano l’auto nelle zsl.
Scene fantozziane a cui è comunque difficile fare a meno. O non si va allo stadio, o c’è il rischio di non riuscire a tornare a casa. I servizi serali di Amt e Trenitalia, infatti, rimangono tali e quali anche nelle sere in cui Genoa e Sampdoria fanno accendere le luci del «Ferraris»: cioè praticamente inesistenti.
Si pensi alla Valpolcevera: chi volesse fare ritorno a casa con i mezzi ha la sola possibilità di raggiungere Caricamento con le linee speciali che Amt mette a disposizione, per poi essere costretto ad attendere un mezzo della linea notturna 9 che gira con una frequenza tra i 15 ed i 20 minuti. Sorte ancora peggiore per chi volesse utilizzare il treno per fare ritorno dalle parti di Pontedecimo, perché l’ultimo convoglio da Brignole parte in un orario in cui le partite sono ancora in pieno svolgimento. Da qui l’iniziativa che il gruppo Forza Italia del Municipio Valpolcevera sta portando avanti da mesi: la richiesta di mantenere attivo il servizio della metropolitana nei week end e nelle sere in cui il campionato è in corso: «Sarebbe utile non solo per i residenti della Valpolcevera ma per tutti coloro che si spostano verso ponente- sostengono i consiglieri azzurri- e sarebbe il giusto modo per incentivare le persone ad utilizzare il mezzo pubblico anche di sera». Si tratterebbe di una sperimentazione per l’attuale stagione calcistica su cui parametrare poi il costo ed il beneficio: «Beneficio non solo economico per Amt- ricordano- ma in termini di minor inquinamento per la città, meno traffico soprattutto nelle zone del centro e beneficio sia per i residenti dei quartieri di ponente e della Valpolcevera che potrebbero raggiungere con facilità lo stadio, sia per chi abita nella zona di Marassi che vedrebbe centinaia di auto in meno scarrozzare intorno alle vie del quartiere alla affannosa ricerca di posti auto. Questo servizio potrebbe essere utile agli anziani che spesso devono rinunciare alla partita in settimana perché gli è impossibile fare ritorno a casa».
La mozione ha avuto l’appoggio di tutti i gruppi consiliari del Municipio e Amt si era detta disponibile ad affrontare una fase di sperimentazione. Ora la palla passa al Comune che dovrà decidere sulla possibilità o meno di aprire la metropolitana anche alla sera. Esiste anche un’alternativa: chiedere a Trenitalia di istituire un treno speciale per il dopo gara.