I gestori chiedono meno regole

Ieri trenta operatori di tlc europei europei hanno incontrato i commissari europei Viviane Reding e Neelie Kroes chiedendo meno regole per il settore. Ora il primo passo dell’Ue sarà la presentazione a fine giugno di un documento di consultazione in cui tra l'altro si proporrà la riduzione, fino a circa alla metà, della lista dei 18 mercati rilevanti (banda larga, telefoni cellulari) in cui è diviso il settore. A fine settembre, ha spiegato il portavoce della Reding, finirà il periodo di consultazione e entro l'anno l’Ue presenterà le sue proposte per la revisione della legislazione del settore. Intanto come annunciato sabato scorso il Consiglio dell'autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, ha deliberato la formalizzazione dell'intesa con l'Autorità garante delle concorrenza e del mercato, per un'indagine congiunta sui costi di ricarica delle schede telefoniche prepagate.