I ghisa con pistole, manette e spray Così è armato l’esercito dei sindaci sceriffi

da Roma

Alle polizie municipali e provinciali manca attrezzatura e formazione (fatta eccezione per la Lombardia). E per questo non sono ancora pronte a proteggere i cittadini. «Ci serve l’addestramento. Siamo dei semplici impiegati comunali che si devono arrangiare con corsi privati», spiega Luigi Marucci, presidente nazionale dell’Ospol, organizzazione sindacale delle polizie locali. Insomma i «ghisa», come vengono chiamati a Milano («pizzardoni» a Roma), al momento non si sentono pronti per una rivoluzione nella sicurezza che metta al centro i «sindaci sceriffi». Anche se sono sempre più le polizie locali dotate di armi. Tutti hanno le manette, quasi tutti (incredibile l’eccezione Roma) la pistola. E sempre di più hanno in dotazione il manganello (mazzetta di segnalazione o distanziometro) e il famoso spray al peperoncino.