I giallorossi in campo col lutto al braccio

Anche il mondo del calcio è rimasto profondamente colpito dalla tragedia accaduta nella mattinata di ieri alla stazione della metropolitana di Piazza Vittorio a Roma. La Roma Calcio ha chiesto ieri all'Uefa di giocare con il lutto al braccio la partita di stasera di Champions League, in programma ad Atene contro i greci dell'Olympiakos. La richiesta della società giallorossa arriva proprio in segno di cordoglio per la vittima e i feriti del tragico incidente di ieri nella metropolitana della capitale. La risposta del governo europeo del calcio non è ancora arrivata. Il club della famiglia Sensi spera di ottenere parere positivo, anche se alcuni precedenti non fanno ben sperare. Proprio la Roma aveva chiesto l’11 settembre 2001 di rinviare la partita contro il Real Madrid dopo gli attentati di New York. All’epoca l’Uefa si rifiutò. «Se ci sono le condizioni per giocare con il lutto al braccio lo faremo - ha detto Luciano Spalletti -, lo avremmo fatto anche se fosse avvenuto in un'altra città e a maggior ragione lo vogliamo fare per Roma. Siamo tutti dispiaciuti e il nostro pensiero va alle persone colpite».