I giallorossi ripartono aspettando Baptista

Il mercato tiene banco: si guarda a Santana per il dopo-Giuly ma c’è anche Malouda

È cominciata con i test medici, ordinaria amministrazione. La stagione romanista è partita ieri, con i giocatori che si sono presentati al «Fulvio Bernardini» alla spicciolata, pronti a ricalcare le imprese dell’ultimo biennio (una supercoppa, due coppe Italia, due secondi posti in campionato e due volte i quarti di Champions League) e magari pure a migliorarsi. Molto dipenderà dalla campagna acquisti e da quel paio di tasselli che mancano per non perdere terreno da chi ha speso tanto (Milan e Juventus) e da chi è pronto a svenarsi (l’Inter) pur di primeggiare. «Se non ci rafforziamo siamo da quarto posto», ha sentenziato Francesco Totti nei giorni scorsi, e il messaggio è stato recepito dalla dirigenza, che comunque era già all’opera per migliorare l’organico. Solo che ancora non era stato ceduto Giuly, e allora si pensava al solo approdo di Julio Baptista, «bestia» brasiliana della quale alle pendici di Monte Mario ci si è invaghiti in un amen. Dell’attaccante madrileno si parla da almeno un paio di mesi, e ogni settimana sembra quella decisiva. Ma Baptista per ora resta il sogno di mezza estate, perché il Real Madrid non ha fretta di vendere e la dirigenza romanista fa i calcoli al centesimo per non rovinarsi. Si vocifera di un prestito oneroso e di quindici milioni di euro in ballo. L’impressione è che l’affare si farà, anche se a Villa Pacelli stanno vagliando altre ipotesi. Una porta di nuovo in Toscana, a Firenze. Stavolta non per Mutu ma per Mario Alberto Santana, centrocampista che Prandelli gestisce col dosatore, perché l’abbondanza della rosa impedisce al tecnico di offrirgli sempre una maglia da titolare. Marco Piccioli, agente del centrocampista, ha ventilato l’ipotesi di un approdo del suo assistito nella capitale («Rifiutare la Roma è difficile; per la società viola è un giocatore incedibile. Però davanti a qualche proposta importante tutti sono cedibili...») subito dopo l’addio dell’esterno di fascia Ludovic, transalpino che dopo un anno a Roma ha preferito tornare nella madre patria. Come a dire, intanto che cercate il «delantero», chiudete la falla creata dalla partenza di Giuly. Di francesi stiamo scrivendo. Inevitabile dunque puntare i riflettori sull’ultima indiscrezione di mercato legata a chi potrebbe sbarcare a Trigoria, seppur a titolo temporaneo: Florent Malouda. L’ala di raccordo è in rotta di collisione col Chelsea e secondo fonti vicine al giocatore Roma rappresenterebbe la piazza ideale per uno come lui.