«I giornalisti facciano i tifosi in gradinata»

Ciao Massimiliano, ogni tanto mi permetto di romperti le scatole. Spero di non seccarti troppo.
Volevo una tua opinione su un qualcosa a cui assistiamo quotidianamente (o forse è un impressione).
Mi riferisco a trasmissioni locali televisive PROgenoa sulla stile di «USA for AFRICA».
Capisco il momento «storico» della gloriosa società rossoblù, capisco la vicinanza di un «grande» obiettivo quale il ritorno nella categoria di appartenenza, ritengo però che a tutto vi sia un limite (specialmente nel buongusto).
In particolare, penso che ognuno dovrebbe fare il proprio mestiere: i giornalisti facciano i giornalisti e i tifosi facciano i tifosi.
Ultimamente (mi riferisco a domenica) mi ha dato fastidio notare la faziosità estrema di certi «giornalisti» (qualcuno pure di Primocanale...).
Non sarebbe meglio per loro (e anche per noi) che se ne andassero in gradinata a sbraitare come facciamo noi comunissimi tifosi, anzichè mostrarsi in TV in biscardiane manifestazioni o in eccessive esultanze (Brenzini docet)?
Tra l'altro credo che tutto questo porti gli stessi a far male il proprio lavoro e a gettare benzina su un fuoco già abbondantemente autoalimentato. Ciao.