I giovani Big Tricarico e Dolcenera: brani d’amore

Il piano di avvicinamento a Sanremo ha regole precise: armarsi di un pizzico di rassegnazione nel sopportare ritmi e riti della kermesse, televisiva prima ancora che musicale, e avere in dote un album fresco di stampa. Ecco perché due artisti come Tricarico (nel tondo) e Dolcenera sono pronti: in questi giorni hanno presentato i propri cd, in uscita il 20 febbraio, opportunamente spogliati del brano sanremese. «Il Bosco delle Fragole» è il titolo del disco di Tricarico, e Ingmar Bergman e John Lennon non c’entrano nulla: per Tricarico quel bosco è qualcosa di molto personale, che non indulge a citazioni altrui. Un luogo a metà strada tra l’utopia e il mistero, culla di quelle favole che Tricarico riesce a raccontare con pennellate sincere. Dalla «vita tranquilla» agognata Tricarico passa all’amore che, a detta sua, «è sempre difficile. Perché impegnarsi in amore significa scegliere e rinunciare a parecchie cose». L’omonima canzone che l'artista porterà al Festival racconta proprio di questo, dando forma insieme ad altri nove brani a un album molto incentrato sull’amore.
Curiosa analogia, ai luoghi dell’utopia e all’amore è dedicato anche il nuovo disco di Dolcenera: «Dolcenera e il Paese delle Meraviglie» è infatti un viaggio musicale di dodici brani - tra cui spicca «Il mio amore unico», atteso a Sanremo - nel quale la cantautrice pugliese (da anni adottata da Firenze) racconta una nuova fetta di vita. «Il disco è il risultato di una dura scelta tra più di ottanta canzoni composte nel giro di due anni e mezzo - rivela l'ex vincitrice di Sanremo Giovani 2003 e del reality musicale Music Farm - in un periodo difficile, di riflessione e di febbrili impegni dal vivo». Dal quale, basta darle un'occhiata, Dolcenera è uscita decisamente cambiata: abbandonato il trucco dark, la grintosa cantautrice sbandiera un sorriso solare e un ottimismo musicale che, forse, al festival le regaleranno soddisfazioni.