I Giovani Padani davanti alle scuole

Studenti di tutto il Nord unitevi. L’appello verrà lanciato questa mattina davanti a oltre 500 scuole del Nord Italia, di cui oltre 60 in Liguria. A chiamare a raccolta i coetanei sono i ragazzi del «Movimento giovani padani» che hanno organizzato per questa mattina una maxi «gazebata», con banchetti allestiti davanti agli istituti per denunciare quello che accade a livello finanziario in Italia. «Vogliamo che tutti sappiano che per il governo Prodi uno studente ligure vale solo 5 euro, mentre uno della Campania ne vale 32,8», attacca Danilo Formica, coordinatore provinciale savonese del movimento. A spiegare il concetto ci pensa Paolo Grimoldi, che è il «federale» dell’MGP: «Nella finanziaria sono stati stanziati 184 milioni di euro per le scuole campane, pari a un contributo di 32,3 euro per studente. In Liguria ne arrivano circa 5 a testa, meno rispetto anche ad altre regioni del Nord che comunque raccolgono le briciole lasciate dal Sud».
La «gazebata» di oggi andrà in scena davanti a circa il 60 per cento delle scuole liguri. «È l’ora di far capire cosa accade - denuncia Andrea Giribaldi, coordinatore nazionale dei Giovani Padani -. Siamo di fronte a una secessione scolastica operata dal governo a favore degli studenti del Sud». Secessione o «razzismo» come qualcuno non esita a definire queste differenze. Per oggi sono pronti in tutta la Liguria più di 8mila volantini.