I giovani virtuosi alla American Academy

Grandi concerti in una sede prestigiosa della capitale. Al via la seconda edizione di «Rome Chamber Music Festival», nella sede dell’American Academy (Villa Aurelia). Il festival, che si svolgerà dal 14 al 23 giugno, nasce dall’incontro tra il musicista statunitense Robert McDuffie e l’imprenditore Simone Chiarella secondo il quale, «la musica rappresenta un potenziale enorme per costruire ponti di dialogo e di comprensione tra i popoli». La rassegna si articola in due distinti programmi musicali, ciascuno composto da tre concerti.
In programma il 14,15 e 16 giugno brani di Beethoven, Schubert e dell’americano Meyer; il 21-22-23 giugno invece musiche di Brahms, Ciaikovskij e la prima mondiale di un brano di Paul Moravec che quest’anno ha ricevuto il premio Pulitzer. Gli artisti di fama internazionale che parteciperanno sono, oltre allo stesso McDuffie, il violoncellista Gary Hoffman; Misha Amory che ha fondato il quartetto d’archi Brentano e il più celebre contrabbassista americano Edgar Meyer, vincitore del Grammy per Appalachian Journey.
Completano la squadra la coreana Hsin-Yun Huang, che suona col quartetto d’archi Borromeo, il tedesco Jan Vogler, uno dei più quotati violoncellisti dell’ultima generazione e l’olandese Janine Jansen, talento di 26 anni che suona un violino Stradivari del 1727. I colori dell’Italia saranno difesi con onore dal talento del pianista Andrea Lucchesini e dal violoncellista Enrico Dindo.
I concerti si tengono nella sede dell’Accademia a largo di Porta San Pancrazio 1 alle ore 21. Info: 06-42011866.