I Girotondi anti Gelmini paralizzano la città non la festa del Nautico

(...) viabilità, ci pensano un centinaio tra genitori ed insegnanti che bloccano la zona della Foce con un girotondo in mezzo alla strada intonando canti in difesa della scuola pubblica. La protesta anti Gelmini (corredata da striscioni antigovernativi) ha fatto il paio con il volantinaggio più composto all’ingresso della Fiera di una cinquantina di lavoratori dell’Università di Genova.
L’eco delle proteste, però, non raggiunge l’interno della Fiera dove il padiglione ideato da Jean Nouvel diventa l’attrazione principale. Qui si svolge la cerimonia ufficiale dove il ministro Claudio Scajola annuncia un programma straordinario di interventi a favore della portualità turistica. «Riteniamo che sul turismo occorra un’azione meglio coordinata - ricorda Scajola-. Le competenze principali del turismo passate alle Regioni hanno condotto ad una parcellizzazione che deve essere portata ad una cabina di regia di insieme». In particolare, Scajola ha sottolineato come i porticcioli siano «fondamentali» per il turismo nell’area del Mediterraneo: «Abbiamo bisogno di velocizzare e snellire la costruzione di questi piccoli porti- prosegue- e per questo stiamo pensando ad un piano straordinario con cui cercheremo la massima condivisione con le Regioni, con l’obiettivo del rilancio turistico del Paese». Non solo Scajola ha parlato di porticcioli turistici, il Governatore ligure Claudio Burlando ha sottolineato come in Liguria dopo la realizzazione di interventi a Pegli, Sestri Ponente e Vado Ligure, «si debba puntare alla provincia della Spezia, area nella quale ci si potrà espandere ulteriormente».
Il settore della nautica nell’anno 2007 è cresciuto in produzione rispetto al Pil dell’11,4%, un dato confortante secondo il presidente di Ucina Anton Francesco Albertoni che presentando il Salone Nautico ha parlato «di una manifestazione che porta l’Italia e Genova in tutto il mondo». «È anche e soprattutto la testimonianza della forza dell’industria nautica italiana - dice Albertoni- che in cinque anni ha più che raddoppiato il proprio giro di affari e si è affermata leader nel mondo. In questo percorso non è mai mancato l’impegno istituzionale di Ucina a favore delle industrie: il nostro obiettivo mira ad accompagnarne la crescita con la formazione, garantire la sicurezza dei loro lavoratori, sostenerne l’export e aiutarle a investire in ricerca e tecnologia».
Più diretto ad interventi che possano struttura la Fiera con la città è stato il presidente dell’ente Paolo Lombardi che ha chiesto «un impegno al presidente dell’Autorità portuale e al sindaco per integrare operazioni come la darsena di Ponente, piazzale Kennedy e via dei Pescatori all’interno degli assetti urbanistici della città».