I giudici danno torto a Sarkozy in vendita le bambole-voodoo

Respinta la richiesta del presidente francese perché, secondo i magistrati parigini, "non costituisce nè una minaccia alla dignità umana, nè un attacco personale"

Parigi - La giustizia francese ha respinto la richiesta del presidente Nicolas Sarkzoy di vietare la vendita di bambole voodoo con la sua immagine. Sarkozy si era rivolto al tribunale per bloccare la diffusione delle bambole voodoo per "violazione del diritto all’immagine".

Il tribunale di Parigi, respingendo la richiesta del presidente, ha osservato che "questa rappresentazione dell’ immagine di Nicolas Sarkozy non costituisce nè una minaccia alla dignità umana, nè un attacco personale". L’iniziativa "s’inserisce nei limiti autorizzati delle libertà d’espressione e del diritto allo humour".

La società Teard Prod, che commercializza quelle bamboline dallo scorso 9 ottobre - di una ventina di centimetri, costo 12.95 euro, compresi 12 aghi, in testa sul sito vendite on line amazon.fr - aveva giudicato "totalmente sproporzionata" la richiesta del presidente, "tenuto conto dell’aspetto ludico e umoristico" del giocattolo.